Giro d’Italia a vela

PIOMBINO. «Piazza Bovio è l’arma in più di Piombino e il Giro ci starà per due giorni». Parola di Cino Ricci, che dopo la bella esperienza dell’anno scorso ha deciso di far ripartire la regata rosa proprio là dove si era conclusa». A raccontare l’evento, le regale e l’emozione del vento per il Tirreno c’è il giovane giornalista, collaboratore del nostro giornale, appassionato anche di sport Valerio Riparbelli (scomparso pochi anni dopo).

Siamo nel 2002 e il Giro d’Italia a vela parte da Piombino verso Trieste: 14 le imbarcazioni. Giro caratterizzato da quattro equipaggi che conquistano alternativamente la maglia rosa. Il vincitore? Riva del Garda con al timone Lorenzo Bressani e skipper Gianni Torboli. A tutti gli effetti evento sportivo per velisti professionisti e рer dilettanti.

Nasce nel 1988 con un giro di prova e nel 1989 come regata e si protrae fino al 2010. Geniale una regata che dura un mese in piena estate, si rifà al Tour de France à la voile. L’ideatore italiano è Emanuele Taverna ed è anche il direttore delle prime edizioni, poi continuata fino alla fine dal mitico skipper di Azzurra, Cino Ricci.

Eccoci a fine giugno 2002 quando proprio piazza Bovio e Marina di Salivoli ospiteranno la partenza.

Gran spettacolo sin da prima che il 14° Giro prenda il via. La regata rosa che “trasloca” in città un’infinità di addetti ai lavori e amanti della vela, più il pubblico delle occasioni imperdibili.

Migliaia di appassionati occupano tutto il tratto di costa da dove si possono vedere le barche impegnate nelle due tappe, tra cui una in rappresentanza proprio di Piombino.

Quattordici, come detto, gli equipaggi da subito in acqua per i primi slalom paralleli di fronte alla Rocchetta. Regate che andranno avanti per tutto il pomeriggio, ad eliminazione diretta, fino a stabilire il vincitore di giornata. Iscrizione all’ultimo minuto per l’equipaggio piombinese, che nonostante sia stato assemblato in fretta e furia da Cino Ricci in persona, sulla carta farà del suo meglio. Timoniere ufficiale lo spalatino Bojan Vrscaj, campione Europeo dell’Optimist, e nazionale croato nella classe Star per le Olimpiadi di Atene 2004. Gli altri componenti della barca che porta il nome della città sono tutti reduci dalla vittoria del Giro di Sardegna. Anche Matteo Giannoni, lo skipper che su «Piombino» colse due successi nel 2001, a bordo dello scafo, ma solo dopo aver partecipato ai campionati universitari di inizio luglio. Sull’Adriatico la vela piombinese potrà poi contare sull’apporto delle skipper Elena Orioli e Sabrina Gurioli, specialiste dei match-race e del laserista romagnolo Enzo Pellizzaro. Avvenimento sportivo, volano naturale per la promozione della città sia per la partenza dal nostro mare che per l’allestimento della barca omonima. Un altro dei momenti da ricordare.

Cino Ricci con il nostro Fulvio Murzi,  socio fondatore di YCMS